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DI GENTI ERRANTI. LE MIGRAZIONI NEI POPOLI ANTICHI.

Michela Zucca, antropologa, presenta:
DI GENTI ERRANTI. LE MIGRAZIONI NEI POPOLI ANTICHI
L’Europa preistorica sembra percorsa da genti che si spostano e si rimescolano continuamente, tramite migrazioni epocali ad ondate che si trascinano dietro miti e culture. Quando si pensa al Vecchio continente di millenni e millenni fa, lo si immagina vuoto, attraversato da orde che, in mancanza di meglio, si fanno genericamente provenire da un non meglio identificato ”bacino dell’Indo”, da cui sarebbe stata originata la “civiltà indoeuropea”, come se l’umanità fosse nata là e, a poco a poco, avesse popolato un mondo vuoto. In realtà, questa è solo una supposizione: di sicuro, la realtà è molto più complessa.
Perché, mentre la navigazione impone un punto di partenza e uno di arrivo in cui chi viaggia rimane uguale a se stesso, il tragitto delle donne, degli uomini e delle forme nella steppa avviene con scambi, fusioni, contaminazioni che confondono le piste, fanno perdere le tracce. Ciò che parte non è mai esattamente ciò che arriva.
Inizio presentazione h 21.00

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