top of page

IL LAVORO NONOSTANTE IL TURISMO

La pandemia di Covid-19, e la sua gestione emergenziale, ha stravolto la quotidianità di Venezia e messo in luce tutti i limiti e i problemi del vivere in una monocultura turistica.Uno dei settori dove le contraddizioni sono esplose con maggiore forza è stato, fin da subito, quello del trasporto pubblico locale: venuti meno gli introiti generati dai visitatori, Actv, e le aziende ad essa collegate, ha rimodulato la sua offerta di servizi prima a scapito dell'utenza e, successivamente, attaccando direttamente le condizioni di lavoro dei propri dipendenti. In un contesto territoriale unico e particolare come il nostro le ricadute del collasso di questo sistema saranno, nei tempi a venire, ancora più pesanti di quanto non lo siano già state fino ad oggi.
Appare dunque urgente e necessario ricercare un confronto con quei lavoratori che, da mesi e con pratiche di lotta anche radicali e inedite, cercano di salvaguardare le loro condizioni contrattuali e, giocoforza, l'esistenza di un trasporto pubblico necessario a chi la città la vive.
Ne discutiamo giovedì 3 giugno, dalle 18, ad About con sindacalisti e lavoratori Actv.

bottom of page