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MOIGHEA

About apre i battenti dalle 18.
Alle 19.30 avremo il piacere di presentare il progetto "Moighea", nato da un'idea di Cristiano Baldissera.
Seguirà proiezione, in prima assoluta, del video di "Moighea!"
Moighea - di Cristiano Baldissera
La situazione pandemica ha causato e continua a causare grande sofferenza e danni enormi. Questo dovremmo saperlo molto bene tutti. Ma è anche un evento epocale che comporta cambiamenti in ogni aspetto della società e della psicologia individuale. Grandi riflessioni sul presente e sul futuro possono nascere da queste condizioni straordinarie. Come quella intorno al futuro della città di Venezia.
Il progetto nasce da un’immagine: la laguna di Venezia, con tutte le sue isole, tornata ad una dimensione più naturale e sana. Una città che dopo tanti anni respira, tira il fiato.
Il progetto nasce da una sensazione: dopo anni di resistenza e di sofferenza Venezia non era mai stata così piacevole e vivibile.
Il progetto nasce da una domanda: improvvisamente il mondo si è fermato, Venezia è tornata bella e vivibile, sarà questa un’occasione per riflettere, senza pregiudizi, sul futuro di questa città?
Ho deciso perciò di far cantare la città, scrivendo una canzone e realizzando un video che fossero divisi nei sei Sestieri veneziani e che comprendessero anche l’entroterra veneziano. Se i quartieri dovevano cantare, avevo bisogno di almeno una voce per ognuno di loro. Un gruppo di artisti veneziani si è riunito per cantare e suonare il disagio profondo che regna in città, per descrivere un sentimento diffuso e collettivo, e non tanto per mettere in luce problemi specifici della città, i quali sono tuttavia innegabili e sotto gli occhi di tutti.
La canzone non poteva che essere reggae, visto il legame che c’è tra questo genere e il mood, il ritmo della laguna. E il tono ironico. Poiché, vista la situazione, solo l’ironia e l’autoironia permettono di guardare avanti senza cedere alla rabbia o alla disperazione. Da qui l’idea si è evoluta e ha preso una direzione propria, com’è giusto che sia, pur conservando l’identità iniziale.
Ringrazio infinitamente tutti gli artisti che hanno aderito all’iniziativa mettendo in gioco il proprio talento con grande disponibilità, professionalità ed entusiasmo.
Hanno partecipato: Luca Scaggiante, Dreghe, Laurita Flower, Federica Gozzo Fender, Truman Mc, Ale “Panda” (Batteria), Simone “None” Panizzuti (piano e tastiere), Silver (sax), Nic Milano (tromba), Emanuele “Jesus” Randon (chitarra), Dema (chitarre e basso).
Il progetto è stato realizzato presso il Silent Town Studio (Marghera).
Musica e testo: Cristiano Baldissera.
Arrangiamenti, mix e master: Tomaso “Dema” De Mattia.
Batteria registrata presso il Velvet Recording Studio (Mestre).
Singers
Cristiano Baldissera
Laurita Flower
Dreghe
Luca Scaggiante
Federica Gozzo Fender
Dema
Truman MC
Musicians
Chitarre e basso: Dema
Chitarra: Emanuele “Jesus” Randon
Batteria: Ale (Panda)
Piano e tastiera: Simone “None” Panizzuti
Sax: Silver
Tromba: Nic Milano
Cori speciali: I figli dei fiori di Mandelbrot
Special Guest: Giulio Canestrelli
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Video
Video scritto, diretto e montato: Cristiano Baldissera.
Fotografia: Matteo Carruozzo.
Color Correction: Daniele Bagolin.
Traduzione in inglese e consulenza linguistica: Sergio “Schwarzy” Knipe.

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