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PARTHO SAROTHY MUSICA INDOSTANA

DOMENICA 7 MAGGIO
Partho Sarothy
Grazie a Spazio Aereo siamo orgogliosi di presentare
Sarà Partho Sarothy ed il suo sarod, uno dei cordofoni meno conosciuti della musica indostana.

Ecco qualche cenno per meglio entrare in questo discorso musicale, un po' distante dalle nostre abitudini di ascolto, i cui concetti sono tanto complessi e difficili da definire, tanto immediati da cogliere con l'orecchio: i musicisti seguono nella loro esecuzione le regole del Raga, che struttura, organizza e governa l'approccio melodico, e dei tala (i cicli ritmici indiani) che fanno un baffo a drum machine e step sequencer, esplorando da secoli con severo approccio algoritmico le infinite suddivisioni temporali della battuta. Per quanto a primo ascolto possa sembrare monotona nel suo rifuggire da armonia, accordi e contrappunto, la musica classica indiana si schiude in tutta la sua potenza e sofisticata bellezza, non appena permettiamo al nostro orecchio di ascoltarne il suo schiudersi
PARTHO SAROTHY
Artista di fama internazionale, è considerato come uno degli esponenti di maggior rilievo e maturità della musica classica indiana contemporanea, tra i pochi ad avere avuto il privilegio di una collaborazione storica con il leggendario Ravi Shankar, suo guru musicale, come membro permanente nel proprio ensemble musicale con il quale vennero effettuate numerose tournée in Occidente fra cui lo storico Live in Kremlin.
Musicalmente Partho Sarothy si è formato alla scuola di Dhyanesh Khan (figlio di Ali Akbar Khan) per poi successivamente entrare a partire dal 1980 tra i pochissimi allievi selezionati di Ravi Shankar, con il quale ha poi effettuato numerose tournée in Europa e Nord America. A partire dagli anni 2000 ha proseguito la propria carriera artistica come musicista indipendente e come solista esibendosi sia in India che in Europa e America riscontrando un enorme successo di critica e di pubblico.
STEFANO GRAZIA - Tabla
Ad accompagnare Partho Sarothy il primo tra i pionieri in Italia ad iniziare lo studio della musica classica indiana e della percussioni del nord India note come TABLA. Stefano Grazia inizia i suoi studi nel 1978 allievo come allievo del Maestro Pt. Sankha Chatterjee di Calcutta, continuando poi a frequentare per oltre 15 anni i corsi della Fondazione Cini di Venezia e laureandosi successivamente in Storia Orientale a indirizzo Indologico. Dal 2005 frequenta regolarmente anche il Maestro Pt. Pooran Maharaj esponente della più importante famiglia tra le scuole di Benares. Fondatore dell'Associazione MUSA (www.artemusa.it) promuove concerti di musica indiana classica e di incontri interculturali tra la musiche d'Oriente e d'Occidente. Dal 2000 a oggi ha accompagnato in oltre 100 concerti in Italia e all’estero numerosi musicisti classici indiani.
apertura h 19.00
inizio performance h.19.30
a seguire aperitivo e cena
Ingresso con contributo artisti 3 euro
Evento riservato ai soci About_tessere 2017 disponibili presso la sede dell'associazione (5euro)

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