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VIA CANIS

Uno spettacolo di Nicola Candreva. L'evento si svolgerà durante la serata organizzata per l'estrazione della Riffa.
testi e voce: Nicola Candreva
immagini: Max Reid
sonorizzazione: Federico
Dammacco
Proviamo a pensare per un momento di vivere in un paese dove una strana
pestilenza costringe le persone a stare lontane le une dalle altre per evitare
l’inevitabilità del contagio. Come potremmo immaginare la nostra condizione mentale in un periodo tanto oscuro, nefasto, pieno di pipistrelli a testa in giù, di persone imbruttite, spaventate, sconfitte di fronte al microscopico convitato di pietra?
Esseri umani la cui umanità è in frantumi, che si spiano tra le veneziane
ognuno nel suo iceberg salpato dai ghiacci eterni, finché una densa nebbia
padana non cancelli ogni traccia di vita all’orizzonte.
Via canis è un viaggio in 14 stazioni, una personale via crucis in cui la croce
che porto è il mio cane. E io la sua.
14 poesie stupide che fanno parte di un canzoniere più ampio che si chiama
cane, un progetto in fase conclusiva che unisce poesia e immagine in un
procedere parallelo, un dialogo che copre la distanza fisica di oltre 12.000 km
che separano Venezia da Santiago del Cile per ritrovarsi su un foglio di carta.
I disegni sono ancora in volo, quindi ho pensato di raccontarli, a modo mio,
disturbato nella testa dal ronzio di un vecchio proiettore per diapositive.
Buon viaggio,
Nicola Candreva

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